Passato, Presente e Futuro

Orientamenti della mente, non solo tempi verbali
di
Claudia Muccinelli

Presentarsi agli altri

E’ interessante notare come ciascuno di noi e’ abituato a presentarsi agli altri.Se vi venisse chiesto di presentarvi ad uno sconosciuto in due minuti,che cosa vi verrebbe in mente di dire?

Cosa direste, come lo direste, e soprattutto cosa non direste ?

Al di la’ delle parole, dei concetti e delle modalita’, proviamo ad andare ad analizzare anche… il tempo verbale che usiamo, e l’orientamento temporale che scegliamo.Alcune persone si andranno a concentrare su quello che “hanno fatto” o che “sono state”;

altre persone siorienteranno sul tempo presente,

Castel Trosino -Marche Wikipedia creative commons
Castel Trosino -Marche
Wikipedia creative commons

cioe’ su dati oggettivi e riconducibili alla quotidianita’ attuale (“io sono”,”io faccio”);

altre, si proietteranno sul futuro, sui loro progetti e sulle loro aspettative.Si tratta di orientamenti della nostra mente, che hanno caratteristiche, potenzialita’ (e “pericoli”) diversi.

La persona orientata al futuro, ad esempio, e’ frequentemente una buona risparmiatrice, ed e’ abituata apianificare, caratteristiche che non sono altrettanto sviluppate nella persona orientata al presente e portataad un atteggiamento piu’ edonistico.

Come la cicala e la formica

Un po’ come la cicala e la formica, insomma.Questi diversi orientamenti sono legati a caratteristiche caratteriali personali, ma anche a componentisocio-culturali e familiari.Ognuno di noi ha un atteggamento temporale prevalente, ma, nella personalita’ adulta sana, assistiamo aduna compresenza delle tre componenti. A seconda del momento che viviamo nella vita, e della situazione specifica,andremo inconsapevolmente ad utilizzare la modalita’ che sara’ piu’ funzionale per noi.La presenza di “rigidita’ ” e di conseguente incapacita’ di alternare gli orientamenti temporali, puo’ essereinvece indice di uno squilibrio emotivo nella persona.

di Claudia Muccinelli
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